Di versatilità, curiosità e di un visone blu

Quali sono i parametri che decretano la “bellezza” oggettiva di un capo? Oltre a materiale, vestibilità, taglio e bontà della fattura nella rosa dei primi 5 classifichiamo anche la versatilità.

Per versatilità intendiamo la capacità di un capo di adattarsi ai look più disparati, all’umore di un giorno che può indurre una donna a uscire di casa con tacco e tailleur, abitino e ballerine oppure jeans tagliato e anfibio da soldato.

Il capo di oggi è versatile per nascita: può acquisire titolo nobiliare se accostato a un vestito prezioso, palesarsi di bellezza semplice e quasi naturale se buttato sopra gonna larga dal piglio bucolico e velatamente surreale.

Non è un cappotto, né cappa, né giacchino, può fungere da capo unico a mo’ di maglione, mantella smanicata, accessorio a cui dare un ruolo, un perché, una motivazione.

È il risultato di una vecchia pelliccia di visone riportata a nuova vita, ha scollatura a barchetta ideale per risaltare le punte in libera uscita di una camicia o addirittura il collo usurato di una maglietta.

Ci diverte presentarla con una grande spilla gioiello adagiata sul petto, regale e quotidiana allo stesso tempo come solo i grandi modelli possono permettersi di essere.

È una creazione curiosa, che stimola gli accostamenti, suggerisce di osare, vi esorta a provare. Ed è blu. Come le idee migliori di un giorno, profonda più del mare, perché non sempre sa dove vuole andare eppure riesce a navigare attraversate di stile personale dal timbro eccezionale.

Smanicato in volpe gialla ed è subito bonjour!

Bonjour non è semplicemente la parola del risveglio, un augurio pronunciato unitamente ad uno sbadiglio. Bonjour è uno stato d’animo che ci porta dai piedi del letto al lavabo, un passaggio per la moka e poi dritte all’armadio.

Bonjour è aprire prima gli occhi e poi le finestre, è respirare la brezza mattutina bevendo acqua e limone direttamente da una bottiglia, è scegliere un soprabito che sia all’altezza del buonumore di una mattina di sole.

Il capo che vi presentiamo oggi non è semplicemente una pelliccia, proprio come bonjour non è soltanto un saluto. E allora che cos’è, vi domanderete. Intanto è una cosa vecchia che ha trovato una strada nuova. Poi, è un’iniezione di ottimismo da indossare senza discrezione, come quando si beve dalla cannuccia del tutto prive di qualsiasi inibizione.

Ne consigliamo l’uso smodato perché è un capo molto caldo, molto fashion, molto permaloso ed esuberante. E perché segue l’ultima tendenza in fatto di pellicce, dato che non è solo una volpe recuperata ma anche una volpe smanicata, restituita a nuovo vigore attraverso il taglio sapiente delle pelli, le tinte adeguate e le cuciture orizzontali.

Abbiamo scelto questa tonalità di giallo non a caso. Blazing Yellow, abbagliante come solo un buongiorno detto con il cuore sa essere, capace di scivolare da una gruccia alle spalle veloce come un raggio di sole.

L’abbiamo indossato sulle braccia nude, ma ci piace proporre i nostri smanicati anche su semplici camicie da uomo bianche o golfini color block, gonne al ginocchio o pantaloni palazzo.

Come sempre, ci piace però che siate voi a suggerirci la vostra personale interpretazione.

Mandateci un selfie o un messaggio con le vostre ispirazioni fashion. Noi possiamo solo dirvi che abusare di questo maxi cappotto, reinterpretandolo ogni giorno diversamente, è il miglior modo per farne un uso intelligente.

Bevetelo alla russa, day by day.

Le mille storie di un kalgan colorato

Le nostre clienti, prima di essere clienti, sono amiche. Di stile, di punti di vista, di taciti consensi, di due libri comprati uguali in una libreria del centro.

Sono energiche e di carattere, intraprendenti, dinamiche. Sono donne alla continua ricerca di ispirazione per vivere ogni giorno in un modo nuovo e in un mondo che cambia in fretta.

Si lasciano ispirare dalle pagine di un libro, un capoverso che segna la linea di demarcazione tra quello che erano e ciò che vogliono diventare: mai uguali a se stesse ma a partire da lì. Innovare senza azzerare ciò che sono state, mettendo l’esperienza come piedistallo per il nuovo che inizia da lì.

A ben pensare, le nostre clienti assomigliano alle nostre pellicce, che partono da capi di un’altra epoca, o a certi vecchi libri bellissimi, che abitano nelle librerie: sono alla ricerca di nuove interpretazioni per raccontare, in fondo, la stessa storia.

Spesso l’ispirazione per rifare una pelliccia ci è venuta leggendo un buon libro, uno di quelli che hanno come protagonista indiscussa una donna, e non importa che si tratti di letteratura di fine novecento.

Le giacche di questo post sono in kalgan colorato di più azzurri e vogliamo dedicarle alle nostre amiche che sono attente non solo alle tendenze di stagione, ma anche ai dettagli intramontabili, alle parole dette e a quelle accennate, alle frasi di un vecchio libro ritrovato sottolineate chissà quanti anni fa.

Cappotti fatti di un insieme preciso e di mille dettagli diversi. Con un taglio particolare e manica a tre quarti da dove potrebbe anche spuntare un guanto in pelle dalla sfumatura in netto contrasto.

Un guanto da sfilare abilmente e riporre in una tasca, per cominciare a sfogliare le pagine di un romanzo classico che ci piacerà ancora una volta e che, come queste giacche, avrà sempre una storia inedita da suggerire.

Cappotto in shearling double face: il montone quest’anno è di tendenza

Le donne sono come piante da serra, hanno bisogno di luce e di calore. Sono erbe aromatiche, diverse a seconda della stagione. Sono shearling, calde e accoglienti, e non si accontentano nemmeno di essere di un unico colore, perché se il montone è la vera tendenza di stagione che possa ricevere ancora più linfa dal nuovo colore.

Le donne sono complesse, non crediate di poterle contenere dentro un’unica definizione. A noi piace vederle simili alle piante, con le radici ben salde nel terreno, i rami sottili e la testa un po’ per aria.

Questo capo è pensato per le donne vigorose, pratiche, energiche, a quelle che non si fanno spazzare via da una folata di vento e che hanno pronto nell’armadio un capo speciale che le salvi dal primo improvviso freddo.

Ancora un cappotto double face, perché quando rimoderniamo un capo non ci piace ridargli soltanto nuova vita, ma vogliamo dargliene due. E le donne sanno come sia possibile cambiare umore dal mattino alla sera: uscire in montone e rincasare in pelliccia esattamente come si fa con il cambio scarpe appena fuori dal lavoro.

Non amiamo darvi consigli d’abbinamento, anzi vogliamo che siano le nostre clienti, voi, a inviarci gli scatti delle differenti interpretazioni. Oggi, sul finire di questa estate, vi proponiamo questo montone a due verdi con short bianchi, sulle gambe ancora nude e abbronzate, ma attendiamo impazienti i vostri suggerimenti.

Raccontarci il vostro stile oppure mandateci una e-mail per info e costi.

Cappotto in visone bianco e nero: l’inverno si veste di glamour

Vuoi un suggerimento su come essere davvero alla moda indossando un cappotto che prende spunto da un vecchio visone e viene completamente ripensato in bianco e nero?

Quando le temperature diventano rigide, è difficile per una donna sentirsi bella: i capi invernali normalmente ci ingoffano e ci rendono poco sensuali.

Sapete perché abbiamo ideato il coat di questo post, che secondo noi sarà il cappotto più glamour di quest’inverno? Per ovviare alle temperature fredde senza perdere charme, per darvi un lato A e un lato B così che non vi annoiate ad ascoltare la stessa musica ogni mattina, per non farvi mancare di originalità.

Si tratta di uno yin e yang di straordinaria bellezza che nasce, come tutti i nostri capi, da una pelliccia che ha una storia, ma ne reinventa subito una totalmente nuova. Il giorno che si tramuta in notte e la notte che si tramuta in giorno hanno ispirato questo soprabito che ha in sé tutti gli aspetti della personalità di una donna.

Non amiamo classificare le nostre creazioni come capi da sera o da giorno, ci piace, anzi, che siano portabili da mattina a notte fonda, esattamente come ci piace scoprire che vengono amati e apprezzati da donne dai caratteri più diversi. È questo ciò che ci ha ispirati nella creazione di yin e yang: volevamo un capo che fosse insieme elegante e trasgressivo, glamour e fashion, rock e romantico, adatto allo street style ma anche alle premiere.

Un capo dalla doppia personalità direte voi! Noi diciamo, invece, un capo dalla personalità dirompente.
Visone bianco e nero sul davanti, nero e bianco sul retro.

Eppure, la storia di questo cappotto non è ancora finita, perché ha l’interno in pelle, decorata a mano, che lo rende addirittura un capo reversibile.

Insomma, due capi in uno. Che si richiamano e si definiscono a vicenda. Chi può dire qual è il dentro e quale il fuori?
Noi possiamo dirvi solo che, nonostante la doppia lettura, indossandolo sarete comunque UNICHE!

Fur (bag), denim, cuore, tatto e anima

Prendete un vecchio jeans, strappatelo.
Sfilate dall’armadio una vecchia pelliccia, rinnovatela.

Potrà essere un giacchino, una stola da far scivolare sopra un cappotto a giorni alterni, un lungo cilindro divertente e anni ’30 da farvi guizzare addosso in perfetta modalità charleston.
Oppure una borsa. Grande, per tutte le mattine indiavolate in cui serve spazio, da spalla, per le serate a metà strada tra l’ufficio, casa e un’amica, oppure piccola e da girarvi tra le dita, striata al punto giusto, capiente il poco che basta.

E infilatevi quel jeans.
Qualunque sia la vostra preferenza di bagaglio quotidiano, quel denim strapazzato darà al vostro vecchio capo di pelliccia, trasformato in portaoggetti, l’ironia giusta per comprenderlo, sdrammatizzarlo, esaltarlo.

Un po’ come quelle coppie dove lei è l’alfa e lui l’omega, che puoi vedere al ristorante mentre mangiano piatti opposti, oppure per la strada camminare disallineati, in vacanza stare uno al sole cocente, l’altro sotto un ombrellone spesso 50 cm. Eppure amalgamati all’unisono, come il latte bianco che sta perfettamente a suo agio nella tazza del caffè nero.

Spesso, vestirsi è una ricetta dove mescolare cuore, tatto e un pizzico di anima, più che infornare abbinamenti collaudati ma incredibilmente anonimi. Provate ad aggiungere al vostro abbigliamento del giorno un goccio di denim e una spruzzata di fur colorato di fresco e rimodellato a nuovo.
Il sapore di stile personale arriverà dritto al palato sia di voi che mangiate, sia di chi ha ordinato diverso ma vorrebbe cambiare piatto. All’istante.

Lo shopping d’agosto

Il migliore acquisto che possiamo fare ad agosto non è l’ennesimo paio di sandali in saldo, il terzo costume a fascia, il quarto infradito-gioiello da spiaggia. No. Lo shopping intelligente del centro dell’estate è quello che ha già un piede tra le foglie di ottobre, lungimirante, ponderato, illuminato: un capo nuovo per il prossimo autunno-inverno.

Pensate fin da ora a un capospalla che possa farvi cambiare idea sul freddo, addirittura riuscire a farvi struggere ipotizzando il giorno in cui lo indosserete, a darvi un nuovo punto di vista sulla stagione che arriverà come prossima, che non sarà mai più grigia, nell’accezione di “priva di colore”.

Se ci pensate attentamente, i migliori acquisti sono quelli fatti in prospettiva, quelli che ci hanno lasciato il tempo di riflettere su ciò che davvero ci piacerebbe indossare, che ci hanno permesso di scegliere e non ci hanno scelto nella fretta di un mattino freddo all’improvviso.

Il nostro consiglio di inizio agosto non è acquistare una pelliccia riciclata, ma scegliere la pelliccia riciclata che hai i toni del vostro umore di oggi, quello estivo, per portarvi un po’ di questo sole nel cuore della prossima metà dell’anno. Perché possiamo assicuravi che con certe nostre creazioni non solo non soffrirete il freddo, ma ogni tanto sarete perfino sfiorate dall’idea che non sia davvero inverno.

Giallo limone, azzurro cielo, blu oltremare, i colori dei vostri panorami preferiti, quelli della baia di Capri, del golfo di Orosei, dei tramonti sulle Cinque Terre, in versione prêt-à-porter, per le strade di Milano, Roma, Torino, Verona, Vienna.

Scaldate il vostro inverno, passate a trovarci subito nel nostro atelier di Cortina d’Ampezzo.
Per scoprire la nuova collezione di capi e accessori pensati, creati e proposti qui per le donne che sanno guardare avanti.

 

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Atmosfere

Quando organizziamo una cena con gli amici, un piccolo evento o una serata a due, sappiamo che, sopra ogni dettaglio, ogni menu e ogni location, occorre creare un’atmosfera.

Le luci soffuse, le candele accese, il respiro delicato delle peonie nei centrotavola sono accorgimenti che esaltano le sfumature cui abbiamo prestato ogni cura. Sono i tocchi di bacchetta magica che scaldano un ambiente.

Noi, per professione, concretizziamo sogni. Ricicliamo vecchie pellicce trasformandole in qualcosa di moderno e desiderabile e sappiamo che, per fare ciò, oltre alla precisone sartoriale e all’attenzione verso ogni minimo particolare, abbiamo bisogno di creare atmosfere. Per noi stessi, quando le rimodelliamo pensando alle situazioni in cui saranno protagoniste, per voi e il momento che vivrete indossandole.

Le nostre pellicce hanno il colore delle candele accese, scintillano come il bagliore di una fiammella. Profumano di pulito, di quel qualcosa che sa di nuovo ma che racconta anche parte della loro storia precedente, e soprattutto scaldano il tutto intorno che le ospita, creando un’atmosfera sofisticata e raffinata.

Ipotizzatene una per il prossimo autunno-inverno, di un colore nuovo, uno di quelli che non avete mai calzato. Abbiamo creato per voi una collezione di possibilità che si declina in ogni palette. Sentitevi libere di scegliere secondo l’istinto del momento e sarete sicure di indossare un capo che non scalda solamente voi ma anche chi vi sfiorerà, magari non del tutto casualmente.

Perché i capi che nascono dalla nostra officina creativa hanno un potere attrattivo che sfugge persino a noi che le forgiamo, sono proprio come la luce di quella candela che fatalmente attrae l’occhio, un salone troppo spoglio, una falena.

 

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Poncho in visone giallo limone e io mi sento Diva

Poncho in visone giallo

Il poncho in visone giallo limone appena uscito dal nostro laboratorio di pelliccia è uno spunto per raccontarvi una storia.

Una vecchia pelliccia può essere ricostruita per taglio o modello, può diventare corta, aderente, trasformarsi più o meno magicamente in uno smanicato o in un gilet, diventare addirittura una coperta per il divano e – grazie a una cintura in vita, fantasia e due minuti – passare dalla poltrona alle spalle in modalità mantella come se niente fosse.

Facciamo di tutto con le pellicce che ci affidate, ma la nostra specialità è senz’altro quella di renderle uniche attraverso l’uso, l’abuso e l’amore folle per il colore.

Come prima cosa sappiate che non abbiamo paura di osare, MAI, perché la donna alla quale ci rivolgiamo è glamour, femminile, al quadrato per eleganza e autostima, equipaggiata di tutto eccetto che del timore di bucare gli schemi, di fare voltare la gente per strada, di distinguersi. In una parola: di PIACERE.

E se per piacere occorre prima di tutto piacersi, sappiate che il secondo nostro obiettivo, dopo avervi fornito del coraggio di sperimentare, è mettervi uno specchio davanti non solo per raccontarvi che siete belle, ma per convincervi che siete uniche.

Immaginate un poncho in visone giallo limone dal sapore intenso, definito, deciso come la donna che la saprà indossare.

Una pelliccia riciclata simile a una di queste immagini, per intenderci.

Potrete sfilare questo capo dall’armadio o sollevarla dal sofà, così come potrete indossarla con una gonna ad astuccio che arriva lunga al ginocchio o con un pantalone Capri.

Una scarpa vertiginosa o una ginnica usurata e questa cappa gialla.

Un foulard al collo o una coda alta sulla nuca. Per una cena a base di crudité di pesce o per una pizza al taglio che vi restano sporche le mani.

Per tutto quello che vorrete, per ogni luogo, ogni ora. Un poncho in visone giallo non ha limiti di outfit.

Per ogni dove in cui non sia presente l’incertezza di sentirvi Dive sempre.

Poncho in visone giallo