Cintura pelliccia: fai una giravolta, falla un’altra volta

cintura pelliccia

La cintura pelliccia che sbuca fuori dal riciclo di un vecchio capo sarà il must have del prossimo inverno, e non solo.
Ve lo possiamo garantire.

Quelle lunghe strisce di disavanzo diventeranno il recupero estremo, il salvataggio al quadrato di una materia prima bellissima, che non riesce a smettere di voler essere proprio mai. Diventeranno fusciacca di ottobre, accessorio divertente su tailleur d’ufficio troppo silenziosi, nota alta su insiemi di colore troppo bassi.

La prima cintura di pelliccia che abbiamo creato è nata dalla strofa di una vecchia filastrocca che ci metteva allegria perché ci lasciava addosso brio e ritmo. “Fai una giravolta, falla un’altra volta”, con una cintura di pelliccia blu che termina sulle estremità a righe verdi, fatta allungare nei passanti di un jeans slavato e pronta danzare dentro un quotidiano qualsiasi.

Perché, in fondo, cosa conta più di ballare la vita?
Di saperla prendere morbida sui fianchi e condurla a passi alterni ad affrontare qualsiasi sfida, con flessibilità, eleganza, ironia?

Una cintura di pelliccia da passare dal bacino al collo in due mosse appena. Quando l’aria della sera si fa più frizzante e la voglia di rincasare è poca. Come le ore di luce.

Divertente sopra un abito, saprà muovere un tip tap fino a primavera inoltrata, quando la leggerezza chiederà il passo ma la morbidezza non avrà ancora voglia di mettersi da parte.

Preparatevi a farvi abbracciare, fasciare, riscaldare.
Preparatevi a tirare fuori le vostre migliori scarpette da tango. E se non le avete, procuratevele.
Alla vostra migliore compagna di danza, ci pensiamo noi.

 

Patchwork di visone colorato: l’arte della versatilità

Patchwork di visone colorato

Un patchwork di visone colorato conosce l’arte della versatilità.
Sulle spalle abbronzate, appoggiato su quella maglia a righe bianco e blu che tanto ci piace perché è sinonimo di giornate lunghe, vento sulla faccia, mare tutto attorno e mood leggero e vacanziero. E, perché no, anche a fondo letto, come fosse una piccola coperta, per riscaldarsi in totale naturalezza nelle notti di mare che sanno bene come diventare umide e un po’ fastidiose.

Che cos’è un patchwork di visone, vi starete chiedendo. È un collage, per dirla in altre parole. Un unione di pezzi scartati più o meno grandi, più o meno colorati, più o meno irregolari.

La prima cosa da fare per dare vita a un patchwork di visone colorato è scegliere i colori che preferiamo tra le rimanenze a nostra disposizione.
Si può creare qualsiasi cosa, non c’è limite alla fantasia!

Potremmo optare per superfici multicolor e con sfumature differenti, dal blu all’azzurro, per esempio, oppure costruire per palette. Palette in cui esprimere tutto quello che vogliamo! Dai toni del grigio fino al maculato, per ottenere risultati elegantemente fantasiosi, altri più casual che raggruppano i rossi e i mattoni, come quella dello scialle irregolare di oggi. Oppure palette romantiche e più sfumate, che passano dal rosa cipria al bianco fino ad arrivare al tinta sabbia, per esiti dal sapore onirico e sofisticato.

I nostri patchwork sono drappi di differenti grandezze che potrete usare in qualsiasi modo e in ogni situazione. Non solo mega sciarpe da buttare sopra un cappotto o una giacca di pelle, ma anche accessori di arredo per la casa. Immaginate un patchwork impostato sulle variazioni del verde sopra un divano bianco con una candela color oliva che gli strizza l’occhio dal tavolino di fronte.

L’utilizzo di un materiale, quando è davvero bello e valido, non ha limite se viene osservato con occhi altrettanto colmi di poesia e lunga veduta.

Puoi chiedere un preventivo per il patchwork di visone colorato che preferisci qui.
Pratica l’arte della versatilità!

 

Giacca di pelle: e tu di che colore sei?

giacca di pelle colorata

Se c’è un capo che non passerà mai di moda, quel capo è la giacca di pelle colorata. Come a dire che a cambiar pelle c’è sempre tempo.
E se è vero che, più o meno, ogni stagione ha i suoi frutti, quella della primavera è senza dubbio la sua.

Costruita su esempio degli anni ’80/’90, capo icona dello stile biker, o laserata con scrupolo estremo per raggiungere un taglio più femminile, decorata da impunture o vezzeggiata sul bordo delle maniche da piccole rouches di chiusura: qualunque sarà la ricetta che preferirete, la giacca di pelle colorata resterà l’ingrediente di base di qualsiasi look che punta a divorare la primavera a bocconi di stile.

Qual è la proposta di Micaela Italian Charme per la stagione 2017?
Innanzitutto i colori, come la nostra filosofia vuole.

Ogni giacca di pelle colorata di nostra produzione deve esprimere allegria.

Insoliti e audaci, come il rosso o l’arancione, per spezzare la monotonia di qualsiasi mattino e vitaminizzare tutto ciò con cui si abbinano, dal consueto jeans alla silenziosa camicia bianca.

Femminili come solo il rosa tenue e il beige chiaro sanno essere. Portatori naturali di delicatezza estrema, anche solo con un pantalone nero a sigaretta, una ballerina bassa e una tshirt slavata. Immensi con un fiore all’occhiello o una maxi spilla gioiello.

Eterni, come quando vestono i panni del colore nero o del cacao. Instancabili, intramontabili, senza orario o abbinamento. Sono simili al basilico di maggio, stanno bene dappertutto.

Allegri e tendenti all’estate se scelti in tonalità turchese, fucsia, azzurro cielo. Accessori di una sera e protagonisti di qualsiasi pomeriggio di città.

E poi le fodere, l’interno di una giacca di pelle colorata, vero asso nella manica di un capo che cerca unicità. Le fodere sono un gioco, un messaggio nascosto, le parole che quella giacca direbbe se potesse parlare. Fantasie, scritte o tinte unite scelte per contrasto. Ci piace creare giacche di pelle una diversa dall’altra, che non siano solo belle ma anche personali e in grado di comunicare al mondo il vostro messaggio.

Avete voglia di un must?
Sì?
Allora portateci la vostra vecchia giacca di pelle per regalarle una seconda vita oppure sceglietene una tra le nostre creazioni. La indosserete per tutte le primavere della vostra vita. Garantito.

Look in pelliccia e lingerie-dress

Look in pelliccia e lingerie-dress

Cosa ne pensate del look che vi proponiamo oggi? Di un look in pelliccia e lingerie-dress?

Kendall Jenner, una delle modelle più desiderate e seguite al mondo, ha optato per questo look in occasione di un opening all’ultima Milano Fashion Week, Suki Waterhouse si è presentata a un party in onore dei Golden Globes con sottoveste color cipria, una lunga stola in pelliccia rossa e null’altro, mentre Kate Moss opta per questa abbinata da sempre, portandola ovunque con classe e sex-appeal.

Lo stile lingerie, con capi leggeri in raso o seta e inserti di pizzo, è stato presente su tutte le ultime passerelle, da Parigi a New York, secondo diverse interpretazioni, molte di queste con la pelliccia come accompagnatrice ideale.

Che lo stile preferito sia anni ’20 o grunge, la donna che opta per questo outfit non dovrà lasciare l’accessorio principe per esaltarlo: l’ironia. Che si affidi a un lungo fur coat colorato, riciclato e lasciato aperto sopra il suo lingerie-dress, o a un boa multicolor, è consigliato che contemporaneamente calzi una sensualità semplice e giocosa, capace di contrastare l’outfit in maniera divertente.

Sì anche a lingerie canotta, jeans e coprispalla di pelliccia usato come accessorio secondario. Una spalla coperta, una libera, spalline e pelliccia in un unico abbraccio di rock and roll.

Ritmo, massima scioltezza e sorriso autentico sono gli ingredienti segreti per assicurare al vostro look in pelliccia e lingerie-dress quell’unicità e quel carattere che chiederanno solo di essere ricordati.

Scaldacuore pelliccia: il riciclo si colora di blu

scaldacuore pelliccia

Uno scaldacuore pelliccia, in riciclo da un vecchio cappotto di volpe argentata anni ’80.

Un accessorio che è anche un gilet asimmetrico, e viceversa.

Colorato di blu.
O meglio, variegato di blu. Perché, quando tingi, non sai esattamente le sfumature che ti ritroverai tra le mani dopo, quanto le parti più scure resteranno oltremare e quanto le punte più chiare diventeranno azzurre e cangianti.

Versatile, come tutti i pezzi che nascono secondo un design attento al movimento del corpo e non solo alla sua forma.

Fluttuante. Come le onde.

Fuori dagli schemi. Unico, perché concepito a partire dal materiale da riciclare e non da un modello preconcetto.

Quotidiano. Sopra a un piumino, appoggiato su una denim jacket, con una ginnica o un sandalo tacco 12.

Diverso, ogni giorno. Personalizzabile grazie ai lunghi lacci in pelle concepiti per la chiusura. Lungo o corto, stretto o largo, a spalle scoperte o protette, dritto, rovescio, perpendicolare o inclinato.

Con niente sotto. Per una cena sensuale.
Con una camicia di seta bianca. Per le mattine di primavera che si svegliano in novembre.
Con una borsa a tracolla. Per tutte le spese al mercato della vostra vita.

Con un bracciale.
E anche con due.

Con la voglia di avere personalità.
Sempre.

Cappottino a doppio pelo: quando il riciclo è 2 in 1!

Cappottino a doppio pelo

Il cappottino a doppio pelo di oggi ci piace tanto per più motivi! Intanto per iniziare, è stato costruito su colori attenti, precisi nell’uso dei pastelli e della tonalità marrone più carico a loro supporto. Come dire, non troppo chiaro, né troppo scuro. È un capo equilibrato, fresco ma allo stesso tempo non frivolo.

In secondo luogo, vogliamo raccontarvelo perché è il risultato di un doppio recupero di materiale. Insomma, un riciclo 2×1 unico, perché dimostra che l’attenzione ai materiali di scarto (che non sono mai da scartare!) può veramente dare grandi soddisfazioni.

Per creare questo cappottino a doppio pelo, siamo partiti da un vecchio cappotto di linciotto, o quello che ne restava. Il materiale di partenza non era conservato benissimo e non era neppure molto dal punto di vista della quantità. A dire il vero, possiamo parlare di una rimanenza quasi pari a un maxi drappo, o giù di lì!
Abbiamo recuperato questo materiale eccellente (solo un po’ da aggiustare, ma comunque eccellente) attraverso un minuzioso processo di pulizia, poi di delicata cucitura nelle sue parti strappate, e abbiamo fatto del nostro meglio per fargli recuperare lucentezza e charme. Insomma, ci siamo impegnati per farlo tornare bello. Se fosse una persona, potremmo dire che abbiamo fatto di tutto per spronarlo a credere ancora in se stesso e nelle sue potenzialità nascoste, ma vive!

Una volta ultimato questo processo, abbiamo osato ancora di più. Non vogliamo mai recuperare qualcosa e basta, vogliamo sempre far tornare quel qualcosa non solo a nuova vita, ma a eccellente bellezza. Un po’ come rientrare sul palcoscenico dall’ingresso principale e non dalle porte laterali, che buttano sulle quinte.

Ecco, allora, che ci sono capitati tra le mani altri materiali di scarto, lasciati indietro dal recupero di una pelliccia di volpe fine anni Settanta. Li abbiamo guardati e toccati, prima, calibrati per misura, pesantezza e possibile circonferenza, poi. Infine, li abbiamo tinti di rosa pallido e sono finiti per diventare bordature di maniche e collo.

Il risultato è un cappottino a doppio pelo onirico, un trench di pelliccia riciclata ai massimi livelli, ideale per sognatrici, per portatrici di jeans e buonumore, per donne originali che non smetteranno mai di giocare con la moda e con se stesse.

Quando il riciclo è 2 in 1, il cappottino a doppio pelo che può risultare è un capo irripetibile, che sbuca fuori dalle considerazioni di un momento, dal risultato di ogni singolo processo che decreta cosa è possibile continuare a fare e cosa no.

È un oggetto da mettersi addosso o da lasciare sul bordo di un divano prima dell’arrivo degli ospiti, a dicembre come ad aprile, perché se è vero che l’arte non ha confini, figuriamoci quanto può starle stretto il concetto di stagionalità.

Gilet di pelliccia: come indossare una pelliccia riciclata in estate

gilet di pelliccia

Un gilet di pelliccia rasato a cavallino, che nasce dal riciclo di una vecchia stola, è l’idea di oggi per una fur summer jacket unica nel suo genere di pelliccia in estate.

Sagomato al corpo quel tanto che basta perché modelli senza stringere, questo gilet di pelliccia finisce con una bordatura in pizzo macramè che ha l’intento di giocare con il casual e le sere d’estate.

Verde bosco, riscalderà con estrema naturalezza la schiena lasciata scoperta da un abito di lino grezzo.

Leggero, potrà essere adagiato sulle spalle o dentro la borsa della spiaggia senza temere di appesantire o riempire.

Ironico, il gilet di pelliccia ben si unirà a scarpe da ginnastica bianche, a sandali gioiello, a short di jeans che aspettano solo di essere rivoluzionati prima, e valorizzati poi.

Intelligente, saprà accostarsi anche all’abito da sera comprato apposta per la stagione più calda dell’anno, quello scelto per il matrimonio di una migliore amica o per qualsiasi party di luglio a cui sarete di certo invitate.

Immaginate questo gilet di pelliccia rimesso a modello senza schemi di pensiero, ma semplicemente per quello che è: un materiale naturale che mantiene la temperatura corporea a cui si accosta.
E immaginatevelo abbinatelo a maxi bracciali, a clutch di vernice, a un fermaglio per i capelli in macramè dello stesso punto di pizzo.

Immaginatelo anche sciolto. Libero nei vostri armadi, in tutti i bagagliai delle auto in cui lo scorderete, con una sottoveste grigio perla, un calice di vino, un finestrino aperto alle 4 del mattino.

Eventi moda pelliccia: le location dei nostri appuntamenti fur

Eventi moda pelliccia

Chi ci segue in occasione dei nostri eventi moda pelliccia, lo sa. Le location dei nostri eventi fur non sono mai posti che ci ospitano e basta.

Gli eventi moda pelliccia sono appuntamenti organizzati in tutta Italia per chiunque abbia una vecchia pelliccia da riciclare. Occasioni in cui non solo è possibile toccare con mano la nostra collezione, o valutare la gradazione dei colori dei capi con i propri occhi, ma una vera e propria comodità dietro casa per pianificare il lifting di quel vecchio visone, che giace in armadio da anni, in pochi minuti appena.

I luoghi che ci ospitano devono essere ambienti capaci di creare un’atmosfera, prima di tutto. Salotti di creatività al femminile, questo sono i nostri eventi moda pelliccia. Dove sorseggiare una tazza di tè e scegliere il colore del nuovo fur gilet vanno di pari passo per elegante leggerezza e spensieratezza.

Ville sui colli, pied-à-terre urbani o giardini in fiore di primavera poco conta: l’importante è che siano accoglienti e in grado di stimolare tutta la nostra fantasia nel proporvi la seconda vita della vostra pelliccia mentre la state provando.

Prendere le misure di una manica, consigliarvi una nuance che svecchi il color miele di una pelliccia anni ’80, farvi specchiare nel mezzo di un arredo in stile liberty. In una sola parola contestualizzare la nostra idea di riciclo pelliccia.

Ad ognuno degli eventi moda pelliccia di Micaela Italian Charme è possibile, quindi, portare il vecchio capo che desiderate riutilizzare per non lasciare più in armadio, consultarvi con noi, rivolgerci i vostri dubbi, scoprire cosa può diventare quella marmotta spelacchiata della zia. E gustare un caffè, un calice di vino, una spremuta di frutta fresca.

Luoghi magici che la moda ama e brama per cogliere nuovi spunti, proporre idee sempre innovative e adeguate alla sensibilità di chi partecipa e si affida a noi.

Scopri le prossime date e città dei nostri eventi moda pelliccia qui.

 

 

 

 

 

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Sciarpe di pelliccia: accessorio moda quattro stagioni su quattro

Sciarpe di pelliccia

Sciarpe di pelliccia, ma anche scialli, stole rimesse a modello and co. è il mood per la bella stagione 2017. Inesorabilmente.

Non importa se state per uscire di casa in pantaloni di felpa o in abito a sirena, ciò che conta è che una striscia di pelliccia sarà l’amica sincera di questa primavera.

La moda impera versatilità, coraggio, abbinamenti sui generis, colore.
La moda lancia degli input. Raccoglierli e trasformarli in stile, invece, è compito personale di ogni singola donna.

Capita spesso che rifare le vostre vecchie pellicce significhi stringere, accorciare, ridurre e che parecchio sia il disavanzo da sfruttare. Ecco allora che il nostro atelier entra in fermento per realizzare anche i vostri desideri più piccoli, quelli di qualche accessorio in pelliccia, come le sciarpe di pelliccia ad esempio, secondo le vostre indicazioni o il nostro estro creativo di un giorno.

Cuciamo le rimanenze, tagliano di sbieco, coloriamo a tinta unita o secondo disegni cromatici precisi e diamo forma a quello che sembra un vezzo, ma che in realtà può diventare il complemento-colonna della quotidianità di una donna.

Una tra le nostre sciarpe di pelliccia può diventare il vostro accessorio moda per ogni mese dell’anno!

Come un anello di smeraldo di tre generazioni fa: è sempre attuale e non ha stagione.

È superbo in inverno, quando volete impreziosire un cappotto qualunque con un tocco di calore o di colore, è giocoso in autunno, attorcigliato sulla tracolla di una borsa, è sul pezzo in primavera, su cardigan lunghi e sopra brezze marzoline, ed è charme puro nelle sere di mezza estate, con le spalle al vento e le braccia che cercano riparo dal troppo sole bevuto durante il giorno.

Quante possibilità di accostamento possono avere, per esempio, delle sciarpe di pelliccia di visone rasato e blu scuro? Infinite. Seguono l’andatura di un paio di jeans, danzano su un tubino color cammello, lambendolo sui fianchi, rivitalizzano una camicia di lino bianco, facendole lasciare a casa dubbi giacchini freddi e informi.

Le sciarpe di pelliccia sono eleganza e divertimento insieme, leggerezza che non pecca di impegno stilistico.

Far rifare una vecchia pelliccia può essere anche una scelta divertente, oltre che intelligente, ci avete mai pensato prima?

Pelliccia street style: come rendere glamour le pellicce in città

pelliccia street style

Lo street style ha scoperto la pelliccia, e quindi oggi parliamo di pelliccia street style!

Qualcuno si chiede ancora se sia nato prima l’uovo o la gallina, vale a dire se le creazioni che osanniamo siano frutto del genio creativo di uno stilista o se questo, invece, non abbia fatto altro che interpretare uno stile nato casualmente.

Da più di 50 anni le mode nascono tra i giovani, che le creano, le interpretano, le valorizzano. Anche quando sono frutto di un team di esperti di designer della moda è sempre la strada a decretarne il successo o il fallimento. Questo vale per ogni trend, anche per quello della pelliccia street style.

Da alcune stagioni, la pelliccia è uscita dai suoi luoghi convenzionali un po’ elitari, diventando un capo amato dalla  “strada”, cioè da quelle ragazze che la moda non solo la vestono ma anche la fanno.

E così, come al solito, la cultura urbana trova nuove chiavi di lettura che sfuggono persino a chi, per primo, ha messo nero su bianco quel bozzetto, dona brio, inventa abbinamenti inaspettati in ambito di pelliccia street style che stupiscono chi ha sempre considerato la pelliccia un capo da alta montagna o da teatro.

Ecco allora che capispalla in pelliccia colorata, eccentrici o assolutamente chic, sono diventati capi giovani e dinamici da indossare da mattino a sera proprio come fanno le fashion blogger durante le settimane della moda di tutto il mondo, vero teatro della pelliccia street style.

Anche le web influencer si sono lasciate ammaliare dal fascino di questa nuova moda, cavalcandola o lanciandola, chissà, ma ad ogni modo facendola propria, dandole una nuova visione e uno spirito glamour e young.

Chiara Ferragni e Giovanna Battaglia si lasciano fotografare in aeroporto o durante le sfilate con pellicce dai tagli nuovi e da incantevoli ricami.

Molte tra le più attente osservatrici delle tendenze moda ci chiedono, oggi, di riadattare le loro vecchie pellicce ai modelli più giovani e vivaci apparsi sui siti di street style, e noi finiamo sempre per accontentarle tutte, perché ogni vecchia pelliccia ha un’anima giovane che aspetta solo di esser scoperta.

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